07 ottobre 2021

Come scegliere le migliori celle frigorifere

Le celle frigorifere sono strumenti fondamentali visto che permettono la conservazione di prodotti come: cibo, farmaci etc. Diventa indispensabile riuscire a scegliere la migliore cella frigorifera per le proprie esigenze. Abbiamo creato questo blog per informare il lettore sulle principali caratteristiche che deve conoscere prima di acquistare una cella frigorifera.

In questo articolo ti spiegheremo in profondità su cosa basarti per scegliere le migliori le celle frigorifere (lavoriamo nel settore del freddo dal 1978 abbiamo imparato a conoscerle molto bene!).

Le celle frigorifere sono luoghi adatti alla conservazione di prodotti (alimentari, farmaceutici ecc.) che necessitano di un ambiente a temperatura controllata. Per questo ricoprono un ruolo di estrema importanza all'interno di ogni ambiente lavorativo.

Celle frigorifere: la storia

La prima cella frigorifera risale al 1915. Infatti, fino a quel momento i cibi venivano conservati nelle ghiacciaie cioè degli ambienti molto freddi che si trovavano sotto terra o vicini a dei corsi d’acqua.

Ciò che si può facilmente intuire è che, oltre alle temperature non così fredde, questi luoghi erano caratterizzati da un numero abbondante di germi.

Per i nostri frigoriferi e celle frigo dobbiamo ringraziare l’abile mente dello statunitense Alfred Mellowes. L’inventore, infatti, fu il primo a creare una struttura dotata di un compressore che producesse il freddo.

Cella frigo

Celle frigorifere: la tipologia.

A seconda di ciò che dovranno conservare le celle frigo si dividono in due macro-categorie:

  • Celle frigorifere positive;
  • Celle frigorifere negative.

Le prime sono caratterizzate dalla presenza al loro interno di una temperatura che è compresa tra gli 0° C e i 18° C. Questa tipologia di celle è ottima per conservare cibi freschi, come per esempio dei prodotti ortofrutticoli, visto che al suo interno troveremo una temperatura stabile abbinata con valori di umidità contenuti.

Le celle frigorifere negative, a differenza della tipologia precedente, raggiungono temperature molto più basse. Infatti, queste celle possono arrivare da 0°C a - 45° C. Questa caratteristica le rende ottime per la prerefrigerazione, la refrigerazione, la congelazione e la surgelazione.

Le tipologie di celle frigorifere: differenze strutturali

Una differenza molto importante che distingue una cella frigorifera positiva da una negativa sta negli angoli. Infatti, le prime devo necessariamente possedere degli angoli interni “stondati” mentre le seconde possono essere costruite con angoli interni anche a 90° gradi. Ciò è determinato da un fattore di igiene.

Probabilmente ti chiederai:” Come fa un angolo ad essere ritenuto un fattore di igiene?”. La risposta non è così scontata. La soluzione sta nel fatto che è molto più semplice pulire un angolo stondato rispetto ad un angolo a 90°. Nel secondo, infatti, potrebbe sempre rimanere annidato un po' di “sporco” e la cella deve essere sempre completamente igienizzata.

Forse vi starete chiedendo perché nelle celle frigorifere negative non occorre inserire angoli stondati. Visto che, come abbiamo detto, raggiungono temperature molto basse diventa impossibile la riproduzione di germi e questo ci permette di inserire qualsiasi tipo di angolo. Le celle positive quindi rimanendo a temperature più alte hanno bisogno di un’igiene più profonda.

Celle frigorifere: l’importanza del pannello termico.

Il pannello termico è sicuramente una delle parti più importanti di una cella frigorifera. In questo caso è indispensabile cercare un prodotto di qualità.

Polistamp produce pannelli termici in poliuretano che hanno come punto di forza l’ottima capacità di coibentazione, cioè la capacità di isolamento di un luogo con differenti condizioni termoacustiche da un altro. Infatti, grazie anche al gancio ad eccentrico che è possibile installare, questo tipo di pannello riesce a impedire completamente il passaggio di aria.

Questo esempio ci permette di capire come questa parte della cella frigorifera necessiti di grande attenzione. Se si intrufolasse dell’aria, attraverso le giunzioni dei pannelli, si avrebbero due conseguenze: l’aumento della temperatura interna alla cella e quindi un maggior sforzo dell’impianto frigorifero per riportarla ai gradi previsti.

In conclusione, un pannello termico di ottima qualità permetterà la giusta conservazione del prodotto con la minima spesa.


Pannelli termici

Celle frigorifere: la porta termica.

Le porte termiche Polistamp sono progettate in modo da evitare il più possibile la dispersione di temperatura durante l’apertura e la chiusura. Il passaggio del personale è il momento in cui si ha la maggior comunicazione fra l’interno della cella frigorifera e l’esterno.

La realizzazione non accurata della porta termica creerà una perdita eccessiva di “freddo”. Per questa motivazione Polistamp ha creato diversi modelli di porte frigorifere così da poter risolvere qualsiasi tipo di esigenza del cliente.

Per esempio: la porta scorrevole TN65 è molto diversa dalla porta scorrevole BT140. Entrambe si aprono a scorrimento ma la prima è adatta per celle frigo fino a 0°C mentre la seconda viene utilizzata per celle che raggiungono i – 45°C.

Conclusioni.

In queste poche righe ti ho spiegato le informazioni più importanti relativamente alle celle frigorifere ma sappi che ci sono tantissime soluzioni diverse fra di loro che potrai trovare all’interno dei nostri cataloghi cliccando qui.

Ricordati sempre che un nostro consulente è pronto a guidarti gratuitamente per riuscire a realizzare la miglior cella frigorifera per te e il tuo lavoro.

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